Descrizione Progetto

Basta poco e sei nel paese più bello del mondo!

di Giorgia Pusceddu

Foto di Openpics da Pixabay

Nessuno potrà mai negarlo: arte, storia, artigianato, cucina, paesaggi, bellezza, agricoltura… l’Italia è l’unico paese al mondo ad avere tutte queste qualità!

Da Italiani, come non soffermarsi nella lettura della poesia di Johann Wolfgang von Goethe: “Conosci la terra dei limoni in fiore, dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure,  dal cielo azzurro spira un mite vento, quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso, la conosci forse? Laggiù, laggiù io andare vorrei con te, o amato mio!” È sì, parlava proprio dell’Italia, Goethe, il paese che lo aveva incantato nel suo viaggio d’istruzione che fece tra il 1786 e il 1788, sì perché in quel tempo, tra il XVIII e il XIX secolo un viaggio nel bel paese, diventò una tappa quasi obbligatoria nell’educazione dei giovani delle ricche famiglie inglesi, francesi e tedesche.

Nessun altro luogo al mondo ha mai destato così tanto interesse come l’Italia e soprattutto per così tanto tempo: iniziando dall’Impero Romano, al quale si devono dare molti meriti tra cui l’aver avviato la tanto discussa idea di Europa Unita, passando per il Medioevo fino alle città stato e il Rinascimento con Michelangelo, Giotto, Leonardo da Vinci e il papato, tralasciando per giunta, tanti altri piccoli/grandi avvenimenti che insieme hanno fatto di questa penisola l’angolo del mondo più ambito da tutti.

Foto di Kordula Vahle da Pixabay

Certo è che se per duemila anni così tanti interessi hanno accarezzato  l’Italia, a così tanta grandiosità non poteva certo mancare l’invidia dimostrata da tanti paesi, finti amici, che da sempre, pur non ammettendolo, hanno boicottato l’Italia in molte occasioni. Parlando degli italiani invece, è proprio la storia, che ha forgiato il loro grande carattere: secondo alcuni “il popolo degli spaghetti e mandolino” o “delle partite di pallone” (per semplificare Churchill); noi invece ci consideriamo il popolo dell’eterna Roma, dei navigatori, con Cristofolo Colombo ed Americo Vespucci, di Venezia, di Firenze, di Michelangelo, di Giotto, di Leonardo da Vinci, il popolo dell’Opera e del teatro, del vino più buono al mondo, del Parmigiano Reggiano, della Ferrari, di Armani e Valentino, potremo parlare per ore del buono dell’Italia, e poi solo qualche stupida battuta a voler minimizzare tutto.

Foto di Luisella Planeta Leoni da Pixabay

In realtà il carattere dell’italiano non è nient’altro che uno strumento, un atteggiamento ideale per vivere e gestire questo grande e difficile territorio, con una leggerezza e una qualità della vita in grado di dare il giusto peso a tutte le cose, ovviamente c’è sempre il meglio, ma con i suoi lati peggiori.

I sardi hanno mantenuto sana la loro identità con un motto “Forza Paris” (dal dialetto sardo: forza tutti insieme), forse per noi tutti italiani manca solo un po’ di questo, un po’ di: Forza Paris” per dimostrare di essere il paese e il miglior popolo al mondo!

Articolo di Giorgia Pusceddu

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